Home Cronaca Genova, timbra il cartellino e poi va alla Croce Celeste. Indagato vigile

Genova, timbra il cartellino e poi va alla Croce Celeste. Indagato vigile

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Tutte le mattine timbrava il badge, presso il 1° Distretto dei vigili che si trova in piazza Ortiz, e poi tornava a casa sua. Dopo qualche ora andava alla sede della Croce Celeste San Benigno, di cui è vice presidente per fare poi ritorno in ufficio solo per timbrare la fine della giornata lavorativa.

Era questa la giornata tipo di Danilo Sarchi. sovrintendente capo della polizia municipale di Genova, ora indagato dal sostituto procuratore Federico Manotti. Il vigile è accusato di aver truffato il Comune e di aver violato la “legge Brunetta”.

Genova, vigile timbra il cartellino e poi va alla Croce Celeste

Per Sarchi il pm aveva richiesto gli arresti domiciliari, ma il gip Franca Borzone ha disposto solo la sospensione dell’attività lavorativa. Le indagini nei confronti del vigile sono state condotte proprio degli agenti del Reparto di Polizia Giudiziaria.

Un mese di appostamenti e pedinamenti, effettuati anche con l’utilizzo di un sistema Gps per poter monitorare tutti gli spostamenti di Sarchi. Stando a quanto rilevato dagli inquirenti, tra marzo e aprile l’uomo avrebbe dichiarato 126 ore lavorative ma di queste ben 77 le ha dedicate ad attività che non avevano nulla a che vedere con il suo lavoro.

Dalle indagini è emerso anche che il sovrintendente si recava sul posto di lavoro anche con l’ambulanza della Croce Celeste. Non solo. In un’occasione si è addirittura recato all’ospedale di Arenzano, per prelevare un paziente in dialisi, mentre risultava presente sul posto di lavoro.

Fonte: repubblica.it

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