Home Attualità Genova, lo Stato dice “No” alla pranzo da casa nelle scuole

Genova, lo Stato dice “No” alla pranzo da casa nelle scuole

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Dopo i presidi anche l’Avvocatura dello Stato, interrogata dai dirigenti scolastici, mette un freno alle pretese avanzate dalle famiglie genovesi per portare a scuola i pranzi preparati a casa. A quasi tutti i presidi della città è già stata diramata una nota con cui l’Avvocatura distrettuale ribadisce che la sentenza che a Torino ha fatto accettare il pranzo al sacco nelle scuole si ferma al capoluogo piemontese.

Per essere più precisi, nel parere si legge che gli effetti della decisione “sono incontrovertibili” esclusivamente nei confronti di quanti hanno partecipato al processo. La nota è uno schiaffo all’Ufficio scolastico Regionale a cui i dirigenti e il Comune avevano chiesto direttive per rispondere alle pressanti richieste avanzate dalle famiglie che desideravano rinunciare alla mensa.

Genova, la dirigente scolastica dice no al pranzo al sacco

In particolare, il Comune dopo aver chiesto un parere alla Asl ha sollecitato il Provveditorato affinché interpellasse gli avvocati dello Stato. Rosaria Pagano dirigente scolastica regionale, però, aveva già detto “no”.

Dato che il Ministro Giannini si è impegnata ad emanare a breve “apposite linee guida relative al panino a mensa” la dirigente Pagano ha spiegato che non ritiene “opportuno coinvolgere l’Avvocatura dello Stato senza conoscere quale sia la posizione del mio Ministero”.

Fonte: ilsecoloxix.it

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